Blog: http://Pardo.ilcannocchiale.it

IL GOVERNO CADRA'? IL PUNTO DI VISTA DI FREUD

Il governo cadrà o durerà? I motivi per l’uno o per l’altro esito sono numerosi e consistenti. E val la pena di indicarne almeno alcuni. 
I motivi per la rottura sono i più evidenti. I due partiti della coalizione sono diversi in tutto: programmi, ideali, storia politica (i “grillini” non ne hanno alcuna), e per giunta devono fronteggiare una situazione economica di cui non sono colpevoli, ma che hanno contribuito ad aggravare. Le prospettive hanno sbocchi disastrosi o dolorosi, di quelli che condannano all’impopolarità. Inoltre i due leader non hanno stile o forse sono convinti che la volgarità, la demagogia e l’approssimazione paghino più che il realismo e la ragionevolezza
Dunque assistiamo a una rissa continua. Un chiasso da comari in lite che potrebbe da solo portare alla rottura. Si sa, quando si lotta per gioco, finisce che l’escalation della violenza trasformi il gioco in guerra. Ce n’è ad abundantiam perché si rompa. Ma la realtà spesso va contro ciò che ci sembrava ovvio. Avendo esaminato un coleottero estremamente massiccio e pesante, con delle ali esili e corte, un ingegnere aeronautico decretò: “Questa bestia non potrà mai volare”. Ma di fatto il coleottero vola. E analogamente il collante del potere (e, nel caso del M5s, la quasi impossibilità di ritrovarlo dopo averlo perduto) opera potentemente per tenere insieme i litiganti che ogni due o tre sberle si giurano eterno amore.
Fra un anno i commentatori condannati dal Fato a far finta che ne sanno molto più dei loro lettori, diranno che “era ovvio che accadesse” ciò che è accaduto. Basterebbe riprendere una delle due serie gli argomenti sopra esposti, per indovinare che cosa scriveranno. Ma sarà la solita profezia del passato. Quello che noi tutti ameremmo conoscere è il futuro, ed esso è  tutt’altro che ovvio, come ci insegna il coleottero. Per esso al massimo possiamo scommettere, ma non con la presunzione di chi dice: “Andrà così”, come fanno i temerari. Si può scommettere seguendo il sistema dei bookmaker anglosassoni, senza essere sicuri di nulla:  “Io attribuisco alla caduta del governo entro un anno tre possibilità su cinque, tu gliene assegni solo due, e allora se cade entro un anno tu mi dai due, se non cade io ti do tre. 
Per fortuna, in questo gioco delle probabilità, un trucco freudiano ci fornisce l’opinione degli interessati, Matteo Salvini e Luigi Di Maio pubblicamente dichiarano; “Questo governo durerà tutta la legislatura”, anche se dietro la schiena tengono  il coltello con cui potrebbero assassinarla domattina. E invece quello che pensano realmente lo rivelano per via indiretta, come avviene col lapsus o col “mot d’esprit” del caro Sigmund. Di Maio insulta e provoca Salvini ma poi aggiunge che il governo non cadrà. Matteo Salvini, uomo tutt’altro che mite, per il momento incassa, contando di restituire i colpi con gli interessi in futuro, e tuttavia anche lui assicura che il governo non cadrà. Che significa tutto ciò? Semplicemente che ambedue pensano che il governo cadrà (se non lo pensassero non ne parlerebbero) ma sin da oggi vogliono far credere che sarà per colpa dell’altro.
Come quel marito che diceva: “Io non voglio rompere la famiglia, soltanto perché ho un’amante. Se vuole, che se ne vada mia moglie”, mentre questa diceva: “Io non voglio rompere la famiglia soltanto perché mio marito ha un’amante, ma un amante me lo sto cercando anch’io”. Chi chiamerebbe questo rapporto “amore eterno”?
Gianni Pardo, giannipardo1@gmail.com 
22 maggio 2019

Pubblicato il 22/5/2019 alle 10.55 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web