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POLITICA
21 ottobre 2018
CALCOLI DA SCUOLA ELEMENTARE
Il reddito di cittadinanza, a sentire Luigi Di Maio, abolirà la povertà. Peccato, non ho preso nota dell’occasione in cui ha sparato questa affermazione. Infatti l’ho trovata memorabile e mi sono mentalmente  congratulato con lui: poche persone hanno dimostrato  tanta fiducia nella mancanza di senso critico del prossimo. La povertà infatti non è un dato assoluto, è la condizione di colui che, in una data società, ha meno della media degli altri cittadini. Ci sarebbero poveri anche in una società di miliardari: sarebbero i miliardari che hanno molti meno miliardi di altri.
Ma questa è letteratura. Andiamo ai numeri. Se non ho capito male, nella legge di stabilità al reddito di cittadinanza saranno dedicati nove miliardi, e dovrebbero beneficiarne cinque milioni di italiani. Naturalmente può anche darsi che quei nove miliardi non siano disponibili, ma facciamo che lo siano. E facciamo pure che i destinatari siano cinque milioni, anche se nemmeno questo è sicuro; quei numeri sono stati talmente ballerini, che non solo io, ma gente ben più avvertita di me non ha le idee chiare. Comunque, per il mio calcolo, queste cifre sono un buon punto di partenza. Nove miliardi diviso cinque milioni fa 1.800€, che diviso per dodici mesi fa 150€.
Dunque ogni singolo beneficiario dovrebbe avere centocinquanta euro al mese. Ma dai nove miliardi vanno sottratti i soldi necessari ad ampliare e riorganizzare gli uffici di collocamento oltre che a pagare i nuovi impiegati: e questo per un totale – se non ricordo male – di un miliardo e mezzo. Sempre che basti. E allora non partiamo da nove miliardi ma da sette miliardi e mezzo che, diviso cinque dà 1.500, che diviso dodici dà 125€. Domanda: dove sono finiti i 780€ di cui sento parlare da mesi? Soprattutto ora che, dopo avere eviscerato il condono, il suo gettito diminuirà?
Si tenga presenta che, se i miliardi fossero dieci, il sussidio mensile sarebbe di 167€. E se i miliardi, invece di dieci fossero venti, sarebbero ancora 333 al mese . Dove sono i 780€? Lo stesso se i miliardi fossero la metà e i beneficiari il doppio. Ma perfino se i miliardi fossero venti e i beneficiari due milioni e mezzo, si arriverebbe a 666€ mensili: dove sono i 780€?
Per dare 780€ a cinque milioni di persone, per dodici mesi, occorrono quasi quarantasette miliardi. 780 x 12 x 5.000.000 = 46.800.000.000€
Gli amici mi dicono sempre che ho difficoltà con l’aritmetica. Dunque ci dev’essere qualcosa che non ho capito. Ma sono certo che qualche anima caritatevole me la spiegherà.
Gianni Pardo, giannipardo1@gmail.com
21 ottobre 2018 




permalink | inviato da Gianni Pardo il 21/10/2018 alle 11:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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