.
Annunci online

giannipardo1@gmail.com
POLITICA
30 aprile 2018
PER GLI INTERESSATI: I RISULTATI DEL FRIULI
Per le elezioni nel Friuli Venezia Giulia, la maggior parte dei commenti sono in queste direzioni: trionfo leghista, tonfo dei Cinque Stelle. Lettura che, guardando ai numeri, si può in parte di contestare.
Il paragone non va fatto fra le attuali elezioni regionali e le recenti elezioni politiche, sia perché il loro significato è ben diverso, sia perché, in base alla legge elettorale vigente, nelle politiche esiste anche l’influenza dei collegi uninominali. Dunque paragoniamo soltanto i dati delle elezioni regionali attuali con quelle del 2013 (dati dal Corriere della Sera).
Centrosinistra: 2013 39.39%, 2018 26.81% (-12,58%)
Centrodestra: 2013 39%, 2018 57,16% (+18,16%)
M5S: 2013 19,21% 2018 11,68% (   -7,63%)
Detto in altro modo, rispetto ai propri voti del 2013, il Csx ha avuto un 32% di voti in meno; il Cdx un 46% di voti in più; il M5S un 29% di voti in meno. Comunque si voglia leggere il risultato, la cosa più netta è la vittoria del centrodestra e, simmetricamente, il notevole arretramento degli altri partiti. Ma fra i perdenti il più danneggiato non è il M5S, è il centrosinistra. Infatti percentualmente il Movimento ha perso quasi la metà in meno del centrosinistra (7,63% contro 12,58%). Probabilmente, se i giornali hanno titolato “Tonfo del M5S”, è perché fa più rumore la sconfitta della capolista che quella di chi lotta per non retrocedere. 
Ha influito anche il fatto che tutte le indagini demoscopiche, fino ad ora, hanno detto che, se si andasse presto a nuove elezioni, probabilmente il M5S aumenterebbe i suoi consensi. E invece alla prima prova il risultato è l’opposto. Ma, come si diceva, un conto sono le politiche un altro conto sono le regionali.
La sconfitta del Movimento invece potrebbe avere un altro significato. Finché un partito lo si sente in crescita e vincente – soprattutto se esso partito punta molto sull’emotività dell’elettorato - i suoi consensi tendono ad aumentare. Se invece comincia a perdere l’aura d’invincibilità e di inarrestabile progresso, le cose possono cambiare molto. E ci si può chiedere se non sia proprio ciò che sta avvenendo.
Riguardo alle previsioni d’incremento di voti del Movimento, non tutto il vento spira a suo favore. Non lo rafforza il tempo trascorso dal 4 marzo: il Movimento doveva fare qualcosa che nessuno ha fatto, cioè rivoluzionare l’Italia, e invece non riesce a fare ciò che tutti gli altri hanno fatto, cioè costituire un nuovo governo. Sarebbe tanto strano che gli elettori fossero delusi?
Giocano poi contro di esso l’annacquamento del programma, rispetto a quello a suo tempo votato dagli attivisti; le aperture verso l’Europa e l’euro, prima tanto risolutamente contestati; l’insistenza di Di Maio sulla sua volontà di essere nominato Primo Ministro, come se ne dipendesse il destino dell’Italia e lui fosse insostituibile; la disponibilità ad allearsi sia con la destra di Salvini, sia con la sinistra del Pd, quasi che fossero equivalenti, o quasi che il Movimento tenesse più ad andare al governo che a realizzare un dato programma; ha anche pesato la quasi assenza, o comunque la scarsa visibilità di Beppe Grillo, che se non suona come una sconfessione, certo non appare una forma di risoluto sostegno. E come se non bastasse qualche effetto avrà avuto il diluvio di critiche, ed anche di irrisioni, che si è abbattuto sul Movimento. Insomma, i dirigenti di quel partito non dovrebbero chiedere tanto spavaldamente di andare subito alle elezioni. I consensi potrebbero certo aumentare. Ma potrebbero anche diminuire.
Gianni Pardo, giannipardo@libero.it
30 aprile 2018




permalink | inviato da Gianni Pardo il 30/4/2018 alle 15:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
marzo        maggio

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1779954 volte

Non riesco nemmeno io ad inserire un commento. Chi volesse farlo lo inserisca in calce all'identico articolo, rinvenibile su giannip.myblog.it Prendete comunque nota dell'indirizzo giannip.myblog.it per i momenti in cui "il Cannocchiale" non è accessibile. Per comunicazioni, giannipardo1@gmail.com.